Il paradiso fiscale di Ryan

E’ il giorno dell’occupazione. I dati sono buoni e il CEO di General Eletric accusa su twitter il BLS, il Bureau of Labour Statistics di manipolare di dati. il BLS è lo stesso che ha regalato dati pessimi o altalenanti per quattro anni. Nel suo tweet il CEO Jeck Welch dice: incredibili questi ragazzi di Chicago, sono pronti a tutto. Parlando di “Chicago boys” Welch allude alla political machine, al fatto che la politica nella città è sempre stata non esattamente pulita. La verità è che il BLS come le altre istituzioni statunitensi tendono a lavorare in maniera neutrale. E che i dati sono tenuti segreti fino a quando vengono pubblicati. Il tema resta quello di differenze tra i due campi in materia di economia. Negli ultimi quattro anni il settore più colpito è stato quello delle costruzioni, che resta sott’acqua. Prima era drogato dalla bolla. Le strade e le infrastrutture d’America non sono assolutamente all’altezza del Paese, mostrano la corda, sono vecchie e arruginite. Non rendono il Paese competitivo. Obama propone di creare lavoro nelle costruzioni e aiutare al competitività nel lungo termine investendo in infrastrutture. Romney, qui sotto un video scovato da Mother Jones in cui il suo vice Paul Ryan fa la proposta nel 2010, ritiene che il trucco sia abbassare le tasse per attrarre investimenti. Diventiamo un paradiso fiscale noi, dice Ryan. Idee per una piccola America.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s